Corso Comunicazione Interpersonale
Sviluppa competenze di ascolto attivo, empatia e assertività per costruire relazioni autentiche e gestire conversazioni difficili con efficacia

Comunicazione Interpersonale: la base di ogni relazione professionale
La comunicazione interpersonale efficace è la competenza più richiesta nel mondo del lavoro moderno. Questo corso di formazione ti insegna le tecniche di ascolto attivo, empatia e assertività per comunicare one-to-one con efficacia. Imparerai a dare e ricevere feedback costruttivo, gestire conversazioni difficili, costruire relazioni autentiche e risolvere conflitti interpersonali. Con tecniche pratiche di comunicazione non verbale, intelligenza emotiva e gestione delle emozioni, migliorerai la qualità delle tue interazioni professionali e personali.
A chi si rivolge questo corso
Benefici della Formazione Comunicazione Interpersonale
Relazioni Autentiche +55%
Costruisci relazioni professionali basate su fiducia, empatia e ascolto attivo, migliorando la qualità delle interazioni del 55%
Conflitti Risolti +65%
Gestisci conversazioni difficili e risolvi conflitti interpersonali con assertività, riducendo tensioni del 65%
Feedback Efficace +70%
Dai e ricevi feedback costruttivo che genera crescita, aumentando l'efficacia delle conversazioni di sviluppo del 70%

Formati del Corso Comunicazione Interpersonale
Scegli il formato più adatto alle esigenze del tuo team
Formazione in Aula
- Role-play ascolto attivo e feedback
- Simulazioni conversazioni difficili
- Esercitazioni pratica assertività
- Feedback immediato su comunicazione non verbale
Formazione Online Live
- Sessioni interattive con breakout room
- Video-analisi comunicazione interpersonale
- Esercitazioni ascolto attivo virtuali
- Coaching individuale one-to-one
Formazione Blended
- Teoria empatia e assertività online
- Pratica conversazioni difficili in aula
- Piattaforma esercitazioni feedback
- Follow-up coaching 1-to-1
Domande Frequenti - Comunicazione Interpersonale
Quali sono i pilastri della comunicazione interpersonale efficace?
I 4 pilastri: ascolto vero (fai domande e non interrompere), empatia (riconosci l'emozione dell'altro), chiarezza assertiva (parla in prima persona: 'Io mi sento...'), coerenza non verbale (gesto e voce allineati alle parole). Insieme rendono ogni dialogo semplice e rispettoso.
Come dare feedback costruttivo senza generare difensività?
Formula semplice: situazione concreta + impatto + richiesta chiara. Esempio: 'Ieri, durante il meeting, hai interrotto tre volte. Questo ha creato tensione. Ti va di provare a lasciare spazio a tutti?'. Parla in privato, usa 'io' invece di etichette ('tu sei sempre...'), bilancia punti positivi e miglioramenti e chiedi il punto di vista dell'altro.
Come gestire conversazioni difficili con assertività?
Prima: chiarisci l’obiettivo e prepara frasi in prima persona. Durante: apri con un intento positivo, descrivi fatti specifici, esprimi come ti senti e cosa ti aspetti in modo chiaro. Se emergono emozioni forti, riconoscile con calma e riporta la conversazione sui fatti e sull’accordo pratico.
Quali tecniche di ascolto attivo migliorano davvero la comunicazione?
Pratica essenziale: contatto visivo gentile, postura aperta, domande chiare e brevi riassunti ('Quindi…'). Riconosci l’emozione ('Capisco che sia frustrante'), usa silenzi per dare spazio e non anticipare la risposta mentre l’altro parla. Niente soluzioni non richieste: prima capisci, poi proponi.
Come sviluppare empatia nelle interazioni professionali?
Empatia in pratica: prova a metterti nei suoi panni, chiedi cosa conta davvero per lui/lei, osserva anche il non verbale, nomina l’emozione che cogli e validala. Chiudi con una domanda utile: 'Come posso aiutarti?'. Piccoli gesti costanti fanno la differenza.
Come migliorare la comunicazione non verbale nelle interazioni one-to-one?
Coerenza prima di tutto: postura aperta, voce calma, sguardo presente. Sorridi con naturalezza, mantieni una distanza confortevole e rendi visibili le mani. Il messaggio arriva chiaro quando corpo e parole dicono la stessa cosa: l’incongruenza crea dubbi, la coerenza genera fiducia.