Oggi chi lavora nelle risorse umane ha un compito sempre più complesso: scegliere la formazione giusta.
Non per sé, ma per decine – a volte centinaia – di persone con ruoli, competenze e aspettative diverse.
Una sfida che non riguarda solo la qualità dei corsi, ma la gestione della complessità: troppi provider, troppi cataloghi, troppi formati.
E, paradossalmente, troppa offerta rischia di bloccare la scelta.
Il paradosso dell’eccesso di scelta
Un famoso studio della Columbia University (Iyengar & Lepper, When choice is demotivating, 2000) ha mostrato come un eccesso di opzioni possa ridurre la capacità decisionale e aumentare la frustrazione.
Nel mondo HR, questo si traduce in ore passate tra proposte formative simili, contatti duplicati, preventivi difficili da confrontare e cataloghi che non comunicano tra loro.
Il risultato?
Molti responsabili formazione finiscono per scegliere i provider che conoscono già, anche quando non sono i più adatti.
Non per mancanza di curiosità, ma per mancanza di tempo e di connessioni strutturate.
La sfida reale per gli HR
Oggi, gli HR cercano non solo corsi, ma coerenza:
- Vogliono un linguaggio unico per confrontare le proposte.
- Cercano strumenti per valutare l’impatto e la qualità dei provider.
- Desiderano piattaforme che colleghino il bisogno aziendale con la giusta offerta formativa, senza disperdersi.
La difficoltà non è “trovare un corso”, ma trovare il corso giusto in modo efficiente, trasparente e collaborativo.
Quando la formazione torna a essere semplice
L’innovazione digitale ha permesso di unire strumenti gestionali, spazi di ricerca e ambienti relazionali in un unico ecosistema.
In questo scenario nasce Tableda: una piattaforma che semplifica l’intero processo, creando connessioni dirette tra aziende, HR e provider.
Tableda non è un marketplace impersonale, ma uno spazio condiviso in cui:
- Gli HR possono cercare, comparare e selezionare corsi in base ai propri bisogni reali.
- I provider formativi possono gestire la loro offerta, mostrare il proprio valore e mantenere un dialogo costante con le aziende.
- Entrambe le parti possono operare su dashboard integrate, automatizzando iscrizioni, attestati e comunicazioni.
Conclusione
Nel caos delle offerte formative, gli HR non hanno bisogno di “più scelte”: hanno bisogno di scelte migliori.
Di strumenti che riducano la distanza tra domanda e offerta, creando un linguaggio comune, trasparente e orientato al valore.
E quando tecnologia e relazione si incontrano – come accade su Tableda – la formazione torna ad essere ciò che dovrebbe sempre essere: un ponte tra persone, competenze e crescita condivisa.
