Corsi Reporting ESG e Compliance: Bilanci di Sostenibilità e CSRD
Impara a redigere bilanci di sostenibilità conformi a CSRD, GRI, SASB e TCFD. Formazione pratica su reporting ESG, doppia materialità, raccolta dati non-finanziari e comunicazione trasparente agli stakeholder.

Cosa imparerai nei corsi di Reporting ESG e Compliance
I corsi reporting ESG e compliance preparano professionisti e aziende a redigere bilanci di sostenibilità conformi alle normative europee e ai principali standard internazionali.
Con l'entrata in vigore della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), migliaia di imprese europee sono ora obbligate a pubblicare report ESG dettagliati. I nostri percorsi formativi coprono standard GRI (Global Reporting Initiative), SASB (Sustainability Accounting Standards Board), TCFD (Task Force on Climate-related Financial Disclosures) e la nuova tassonomia europea.
Imparerai a condurre analisi di doppia materialità, raccogliere e validare dati non-finanziari, calcolare indicatori ESG, collaborare con revisori esterni e comunicare la performance di sostenibilità in modo trasparente. Focus su settori regolamentati: finanza, energia, manifatturiero, grande distribuzione.
A chi è rivolto questo percorso formativo
- Sustainability manager e ESG specialist: coordinamento reporting ESG aziendale e conformità normativa
- CFO, controller e responsabili amministrazione: integrazione dati finanziari e non-finanziari nel bilancio integrato
- CSR manager e responsabili comunicazione: redazione report di sostenibilità e stakeholder engagement
- Auditor e consulenti ESG: verifica e assurance dei bilanci di sostenibilità secondo ISAE 3000
- Legal e compliance officer: adeguamento a CSRD, Tassonomia UE e obblighi disclosure
Vantaggi della formazione Reporting ESG e Compliance
Conformità normativa CSRD e Tassonomia UE
Evita sanzioni e contenziosi grazie a report ESG conformi alle direttive europee e pronti per audit esterni.
Credibilità con investitori e stakeholder
Bilanci di sostenibilità trasparenti e verificati aumentano fiducia di investitori ESG, banche e clienti.
Benchmarking e miglioramento continuo
Indicatori ESG standardizzati permettono confronto settoriale e identificazione aree di miglioramento.

Come scegliere il formato più adatto al tuo team
Ogni formato è progettato per adattarsi alle diverse esigenze di compliance ESG e obiettivi di reporting.
Corso in presenza → ideale per:
- Aziende soggette a CSRD che devono preparare primo bilancio sostenibilità
- Workshop doppia materialità con stakeholder engagement pratico
- Costruzione framework raccolta dati ESG con software dedicati
- Simulazione audit di terza parte su report GRI o SASB
Corso online → ideale per:
- Fondamentali reporting ESG, standard GRI e struttura CSRD
- Aggiornamenti normativi su Tassonomia UE e ESRS
- Accesso a template report sostenibilità e database indicatori
- Certificazioni professionali ESG reporting con flessibilità orari
Corso blended → ideale per:
- Teoria CSRD e GRI online + workshop redazione bilancio in presenza
- E-learning raccolta dati ESG + sessioni live con sustainability manager
- Piattaforma software reporting + consulenza personalizzata su settore
- Preparazione online + audit simulato con revisore certificato
Domande frequenti su Reporting ESG e Compliance
Quali sono i principali standard di reporting ESG da conoscere?
I più diffusi sono: GRI Standards (orientamento stakeholder), SASB (focus investitori e settori specifici), TCFD (rischi climatici), CSRD/ESRS (obbligatori in UE), CDP (carbon e water disclosure). Molte aziende adottano un approccio multi-standard.
La mia azienda è obbligata a redigere il bilancio di sostenibilità?
Sì, se rientri nella CSRD: grandi imprese con >250 dipendenti o >40M€ fatturato, PMI quotate, enti di interesse pubblico. Obbligo scaglionato dal 2024 al 2028. Anche se non obbligate, molte aziende lo fanno per investor relations e gare d'appalto.
Cos'è l'analisi di doppia materialità e come si conduce?
Identifica temi ESG rilevanti sia per impatto dell'azienda su ambiente/società (impact materiality) sia per impatti finanziari su azienda (financial materiality). Si conduce tramite stakeholder engagement, risk assessment e validazione con board e revisori.
Quali software supportano la raccolta dati ESG e il reporting?
Piattaforme specializzate: Workiva, Diligent ESG, Enablon, Cority, Sphera. Per carbon footprint: SimaPro, GaBi. Per GRI: software GRI-compliant come Quentic. Molte aziende usano Excel customizzato per fasi iniziali, ma piattaforme dedicate aumentano efficienza e tracciabilità.
Il bilancio di sostenibilità deve essere verificato esternamente?
Con la CSRD sì, è obbligatoria assurance limitata (reasonable assurance dal 2028). Revisori usano standard ISAE 3000. Anche senza obbligo, molte aziende scelgono verifica volontaria per credibilità. Costi variano da 10k a 100k+ a seconda complessità.
Quanto tempo serve per preparare il primo bilancio di sostenibilità?
Primo anno: 6-12 mesi dall'analisi materialità alla pubblicazione. Serve definire governance, mappare dati, formare team, implementare processi di raccolta, scrivere report e sottoporlo a verifica. Anni successivi: 3-6 mesi con processo rodato.